Per l'ennesima
volta il sig. Cipriani ha pensato bene di annullare una delle sue
corse con la scusa del maltempo, maltempo che non c'era, visto che le
strade erano asciutte, non c'era minaccia imminente di pioggia e non
c'era un alito di vento.
Potrei anche
essere d'accordo riguardo l'annullamento delle gare in caso di
maltempo, anche se sono dell'idea che si dovrebbe correre con
qualsiasi condizione atmosferica. Quello su cui non sono d'accordo è
il metodo che adotta Cipriani.
Basterebbe un
po' di chiarezza ed onestà e nessuno avrebbe nulla da ridire.
Purtroppo queste sono due qualità che difettano a Cipriani.
In
quest'occasione non ha risposto alle mail di chi gli chiedeva
informazioni, non ha risposto al telefono la domenica mattina a chi
lo cercava, non ha messo nessuna comunicazione sul sito dello CSAIN
dove era pubblicizzata la manifestazione, non si è presentato la
domenica sul luogo di ritrovo. L'unica cosa che ha fatto è stata
quella di appendere un cartello, già da sabato sera, al ritrovo in
cui diceva dell'annullamento. Perché non lo ha comunicato dal sito?
Avrebbe fatto risparmiare a molti tempo,strada e soldi (pensate agli
austriaci e sloveni).
Credo che a
Cipriani sfugga un concetto fondamentale: noi possiamo correre anche
senza di lui, ma lui non può fare nulla senza di noi. Dobbiamo
renderci conto che abbiamo in mano uno strumento eccezionale:
l'astensionismo! Penso che dovremmo farglielo capire disertando le
sue corse, anche quando c'è bel tempo. Da parte mia ho deciso che
non sarò più presente. Voi fate come ritenete più opportuno.
Franco Novelli
ok per l'astensione poi quante gare rimangono.
RispondiEliminaRimangono 28 gare ACSI della Provincia di Udine e Pordenone!
RispondiEliminaVB